La Storia Informatica

La storia dell'Informatica dal 4000 ac ai primi anni 2000



tavoletta dei Sumeri

1200 A.C.

4000ac - 1200ac Abitanti delle prime civiltà di Sumeri tengono già traccia di operazioni commerciali utilizzando apposite tavolette. L'Estratto conto è molto antico!

1200 A.C.

tavola di conteggio Salamis

300 A.C.

-300ac La più antica tavola di conteggio fu ritrovata nell'isola di Salamis, risale a quest'epoca ed appartenne ai Babilonesi.

300 A.C.

tavole di calcolo greche e romane

500 A.C.

-500ac - 500dc Durante l'impero Greco e Romano, tavole di calcolo come queste venivano costruite in pietra e metallo.

500 A.C.

abaco, ne esistono anche diverse versioni giapponesi e russe.

abaco Giapponese Tascabile

abaco Romano semplificato

abaco Russo

1200

L'Abaco,come lo conosciamo noi oggi, apparve nel 1200 d.c. in Cina.In cinese si chiama suan-pan.

1200

disegno del meccanismo dei riporti

Replica: modello funzionante di Leonardo da Vinci

1500

Molti riferimenti citano il francese Blaise Pascal come inventore della prima macchina da calcolo meccanico, ma appare ormai chiaro, dai disegni e appunti ritrovati solamente nel 1967, che ben 150 anni prima di Pascal,aveva già progettato un meccanismo analogo e che una volta realizzato avrebbe realmente funzionato.

1500

asticelle per calcolo logaritmi

Sir John Napier of Merchiston 1550-1617

1612

John Napier "Nepero" inventa i logaritmi, che rimarranno fino al Novecento lo strumento per eccellenza per eseguire e semplificare calcoli complessi. Nasce anche l'utilizzo della virgola per separare i decimali. Napier utilizza asticelle numerate per il calcolo.

1612

regolo per logaritmi

1623

E. Gunter costruisce il primo regolo per il calcolo dei logaritmi.

1623

orologio calcolatore

1623

L'astronomo Keplero dà notizia dell'invenzione di un certo William Shickard: l'orologio calcolatorecapace di eseguire automaticamente addizioni e sottrazioni ed anche moltiplicazioni e divisioni.La sua idea fu brillante: utilizzando una versione rotante dei bastoncini di Nepero, concepì un calcolatore con trasmissione ad ingranaggio, basato sul movimento di ruote dentate collegate ad un indicatore a 6 cifre (simile ad un contachilometri). Questo macchinario, detto orologio calcolatore, era in grado di eseguire i riporti e per mezzo di un campanello indicava il superamento del limite di cifre (overflow); il suo principio costituisce la base di tutte le macchine calcolatrici fino all'apparsa del primo calcolatore elettronico. Shickard purtroppo non riuscì a realizzare materialmente la sua macchina: di essa ci rimangono solo gli schizzi del progetto, che Shickard inviò al suo amico Giovanni Keplero nel 1623 per informarlo della sua invenzione; il prototipo, realizzato in legno da un artigiano dell'epoca, fu vittima di un incendio e poco tempo dopo l'inventore morì di peste bubbonica

1623

pascalina

interno della Pascalina

1643

Blaise Pascal, filosofo, matematico e fisico francese, a 20 anni realizza una celebre macchina per eseguire addizioni e sottrazioni automaticamente, la 'pascalina'. In realtà, uno strumento simile, capace anche di eseguire moltiplicazioni e divisioni, era stato costruito qualche anno prima in Germania, ma, essendo di legno, fu distrutto da un incendio!Ed inoltre un primo disegno di meccanica per il calcolo automatico era già stato progettato da Leonardo da Vinci nel 1500.

1643

regolo lineare

regolo moderno

facendo scorrere uno sull' altro due righelli sui quali sono tracciati i logaritmi, si possono eseguire i calcoli meccanicamente.

1650

Il matematico inglese William Oughtred "1575-1660", basandosi sugli studi di Nepero sui logaritmi e sul prototipo di Edmund Gunter, inventa un modello elementare di regolo calcolatore lineare, In seguito grazie all' adozione del terzo righello e del "cursore" il regolo si avvia a rappresentare il calcolatore tascabile di intere generazioni di ingegneri, architetti, matematici e fisici fino all' avvento -tre secoli e mezzo dopo- delle calcolatrici elettroniche tascabili. Oltre ai modelli tascabili, il regolo sarà costruito anche in dimensioni maggiori, fino ad un metro di lunghezza, da utilizzare sui tavoli da lavoro e con maggiori approssimazioni di calcolo. l'approssimazione al valore esatto è infatti per il regolo un fattore che dipende dalle dimensioni delle scale graduate e dall' abilità dell' utilizzatore di leggere negli spazi bianchi tra una tacca e l' altra delle scale stesse. Per gli ingegneri, le approssimazioni consentite dal regolo sono più che sufficienti per il calcolo dei dati di progetto o di verifica.

1650